Roma – 2010

Twelve: l’era astrologica

Rome, Palazzo Montecitorio – 2010

By now the young artist from Vietri had many admirers both in Italy and abroad, but the next unexpected, and very welcomed surprise came from Rome, The Chamber of Deputies at Palazzo Montecitorio, which went to show how popular Mirkò’s work was becoming.  At this point in time Mirkò had just completed a series of ceramics based on astrology, for an exhibition he was working on. After a series of several numerical coincidences he then stumbled across the myth of Hercules, probably one of the most famous , a mortal hero, half human and half divine, immortalized in the stars. So twelve works and twelve zodiacal signs the pieces started to fit together like in a mosaic and in no time Mirkò set to work and realised yet another wonderful exhibition. Needless to say the exhibition was a triumph with the participation of thousands of visitors. The historic rooms of the House of Deputies made a wonderful stage for a colourful display of modern art. The striking contrast of colours and style created a surreal but pleasant atmosphere. Mirkò received acknowledgments of appreciation from politicians, people of culture and the world of entertainment. One of Mirkò’s paintings at the exhibition, namely “The Birds of the Stymphalus Lake” dedicated to one of the twelve labours of Hercules, became part of the private collection of the Palazzo Montecitorio and is now part of the patrimony of the Italian State.

Gli estimatori del giovane artista vietrese, sia in Italia che all’estero, aumentano rapidamente, ma arriva una proposta, inattesa quanto gradita, che dimostra ancora una volta quanto siano apprezzati i suoi lavori. Un’esposizione personale a Roma, nel Palazzo Montecitorio, sotto il patrocinio della Camera dei Deputati. In quel periodo Mirkò ha appena completato un ciclo di ceramiche dedicate all’astrologia e decide di partire da queste per costruire la sua mostra. Così, rincorrendo alcune coincidenze numerologiche, si imbatte in uno dei miti più famosi, forse quello più noto, il mito di Eracle. Dodici fatiche, dodici segni zodiacali, a legarli insieme un essere per metà umano e per metà divino, un eroe mortale reso immortale tra le stelle. Quando Mirkò comincia ad approfondire i legami tra il mito di Eracle e l’astrologia si rende conto che ogni dettaglio è un pezzo che si incastra perfettamente nel mosaico delle sue idee. In pochi giorni il progetto della mostra è pronto e Mirkò prende subito il volo tra i bozzetti preparatori e le tele, che realizza ad una velocità sorprendente.
La mostra è un trionfo, con l’intervento di migliaia di visitatori. Le storiche stanze di Montecitorio fanno da palcoscenico ad una coloratissima esposizione di arte moderna. Il notevole contrasto di colori e di stile crea un’atmosfera surreale ma gradevole. Mirkò riceve attestazioni di stima da politici, personaggi della cultura e dello spettacolo che si alternano interessati tra le opere esposte.

Una delle tele della mostra, “Gli uccelli del lago di Stinfalo”, dedicata ad una delle dodici fatiche di Eracle, è entrata a far parte della collezioneprivata di Palazzo Montecitorio ed ora è patrimonio dello Stato italiano.

 

Palazzo Montecitorio, Roma