Santa Fe – 2007

Three 3

Santa Fe, New Mexico  – 2007

Past, Present and Future
The second exhibition that took place on American soil was in Santa Fe, New Mexico. Again Mirkò played with numerology and the concept of the temporal continuity.
“Past, Present and Future” was the title of the exhibition and Mirkò presented three paintings to symbolize the three phases of time.  For the past he chose the scene of the original sin, Adam and Eve as they become aware of being human. For the present, Mirko closes the religious circle by representing the deposition of Jesus and the cries of the mourners, dying by atoning their original sins. The future is entrusted to a figure from another culture and religion, depicted in the embryonic stage, the one who was to bring great changes to his country and to his era, Genghis Khan, the Mongol leader who conquered the whole of Asia at the beginning of 1200. The insertion of this personage, next to the two scenes of a religious nature, was the will of the artist to express a concept of cultural globalization, a well known character to the Western population in general, but Mirkò certainly had deep motivations, astonishing simplicity and naturalness, like his colours and the fine lines drawn from his brushes.

La seconda esposizione sul suolo statunitense viene allestita a Santa Fe, nel Nuovo Messico, nel 2007.  Ancora una volta Mirkò gioca con la numerologia e con il concetto della continuità temporale. “Passato, Presente e Futuro” è il titolo della mostra e vengono presentate tre tele a simboleggiare le tre fasi del tempo. Per il passato viene scelta la scena del peccato originale, Adamo ed Eva danno inizio alla consapevolezza umana dell’essere. Per il presente Mirkò chiude il cerchio religioso, rappresentando la deposizione di Gesù, pianto dal canto delle prefiche, che muore espiando proprio il peccato originale. Il futuro invece viene affidato ad un personaggio di un’altra cultura e di un’altra religione, raffigurato ancora allo stato embrionale, che porterà grandi cambiamenti nella sua terra e nella sua epoca. Si tratta di Gengis Khan, il condottiero mongolo che conquistò l’intera Asia all’inizio del 1200. Una lettura dell’inserimento di questo personaggio accanto alle due scene di carattere religioso si potrebbe legare alla volontà dell’artista di manifestare un concetto di globalizzazione culturale, con la scelta di un personaggio più citato che conosciuto dalla popolazione occidentale in genere. Ma Mirkò ha sicuramente avuto motivazioni personali più profonde, che stupirebbero per semplicità e naturalezza, come è abituato a fare con i colori e le linee tracciate dai suoi pennelli.

El Museo Cultural de Santa Fe, New Mexico.