Note di colore

Musical themes

Silence, instrumental arrangements, then like magic it all begins, the brushes start to glide across the white enamel, chasing mysterious melodies hidden in the pigments and water. Then suddenly, stroke by stroke Mirkò paints and his unmistakable music begins. Musicians appear, orchestral instruments surrounded by dancing notes , drummers, violinists, guitarists, blues bands, jazz musicians , local country bands and even tavern musicians, and the leading protagonists, as always, are the lively bright colours which enhance every detail from a suspended drumstick above a vibrating symbol, the puffed cheeks of a saxophonist, the nimble fingers of a pianist., every picture, still, in colour, reflects the light in so many different ways, ever changing with every position of the observer, creating the illusion of a movement, and perhaps, of a sound. Colour and music are two languages ​​which express the same emotions. Often they merge together and reach the inaccessible depths of our souls. Jimi Hendrix, guitar virtuoso and world-renowned artist, when he practised with his group and had to explain a chord or a key it would be through colour: “This must be polished purple and fiery green. For Hendrix music was colour and for Mirkò colour is music.

Silenzio, accordi strumentali, tre colpi di bacchetta e via, i pennelli corrono fluidi e scivolano sullo smalto candido, rincorrendo melodie misteriose, nascoste nei pigmenti e nell’acqua. Mirkò, pennellata dopo pennellata, dipinge la musica, con il suo tratto inconfondibile. Ed ecco comparire musicisti, strumenti e orchestrali, avvolti da note danzanti. Batteristi, violinisti, chitarristi, complessini blues e jazzisti neri, bande di paese e suonatori da osteria. Come sempre, protagonista è il colore, vivace e brillante, capace di esaltare ogni particolare. Una bacchetta sospesa sopra un piatto vibrante, le guance gonfie di un sassofonista, le dita agili di un pianista. Ogni immagine ferma nel colore riflette la luce in modo diverso, cambiando con la posizione dell’osservatore, creando l’illusione di un movimento e, forse, di un suono. Colore e musica sono due linguaggi che esprimono le stesse emozioni. Spesso si fondono e insieme raggiungono profondità dell’anima altrimenti inaccessibili. Jimi Hendrix, virtuoso della chitarra, artista di fama mondiale, quando provava con il suo gruppo, per spiegare una tonalità o un accordo, lo faceva tramite i colori. “Questo deve essere viola lucido e questo fuoco verde”. Per Hendrix la musica era colore, per Mirkò il colore è musica.